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	<title>Commenti per Il blog di Andrea Landriscina</title>
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	<description>Riflessioni e pensieri di un ciccione viaggiatore</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 14:54:05 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su Perché la soluzione islandese al debito pubblico non può funzionare per l’Italia? di landriscina</title>
		<link>http://www.landriscina.it/wp/?p=279&#038;cpage=1#comment-69</link>
		<dc:creator>landriscina</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 14:54:05 +0000</pubDate>
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		<description>La convertibilità di qualsiasi moneta in oro è un fenomeno limitato e passeggero cominciato in molti paesi del mondo nel 1871 e terminato quasi ovunque nel 1914, durato appena un quarantennio.
Parlare di equivalente aureo, quindi, vuole dire parlare di mitologia.
Il valore della moneta, ovunque, è legato ad altri paramentri, non sintetizzabili certo in due frasi, ma che dipendono in grandissima parte dal livello di affidabilità dell&#039;emettitore.
L&#039;euro, anche se la BCE non è prestatore di ultima istanza, rimane sempre garantito dall&#039;Europa (guarda caso i cinesi investono quasi solo in euro, chissà perché?).
Questo è il motivo per cui affermo che una moneta stampata dall&#039;Italia, in caso di abbandono del sistema europeo, sarebbe solo carta straccia.
Se, poi, fosse vero che le le banche l’oro lo pagano 35$ l&#039;oncia ma sul mercato il valore reale e di circa 1700$, perché mai una banca potrebbe fallire? Basterebbe mettersi a vender oro sul mercato e ricapitalizzerebbe subito, guadagnando 1675$ l&#039;oncia, attraverso il più spaventoso tasso profitto della storia umana...
Peccato che tutto questo sia una bufala bella e buona.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La convertibilità di qualsiasi moneta in oro è un fenomeno limitato e passeggero cominciato in molti paesi del mondo nel 1871 e terminato quasi ovunque nel 1914, durato appena un quarantennio.<br />
Parlare di equivalente aureo, quindi, vuole dire parlare di mitologia.<br />
Il valore della moneta, ovunque, è legato ad altri paramentri, non sintetizzabili certo in due frasi, ma che dipendono in grandissima parte dal livello di affidabilità dell&#8217;emettitore.<br />
L&#8217;euro, anche se la BCE non è prestatore di ultima istanza, rimane sempre garantito dall&#8217;Europa (guarda caso i cinesi investono quasi solo in euro, chissà perché?).<br />
Questo è il motivo per cui affermo che una moneta stampata dall&#8217;Italia, in caso di abbandono del sistema europeo, sarebbe solo carta straccia.<br />
Se, poi, fosse vero che le le banche l’oro lo pagano 35$ l&#8217;oncia ma sul mercato il valore reale e di circa 1700$, perché mai una banca potrebbe fallire? Basterebbe mettersi a vender oro sul mercato e ricapitalizzerebbe subito, guadagnando 1675$ l&#8217;oncia, attraverso il più spaventoso tasso profitto della storia umana&#8230;<br />
Peccato che tutto questo sia una bufala bella e buona.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Perché la soluzione islandese al debito pubblico non può funzionare per l’Italia? di amilcare</title>
		<link>http://www.landriscina.it/wp/?p=279&#038;cpage=1#comment-68</link>
		<dc:creator>amilcare</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 19:44:45 +0000</pubDate>
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		<description>e grazie che la soluzione islandese non e &#039; replicabile in italia , dopo averci ingabbiato in regole e trattati bilaterali , di cui l &#039;euro rappresenta solo la punta di un iceberg.
Ma queste regole non valgono per tutti , ho letto che l&#039;italia dovrebbe stampare di nuovo della propria carta moneta perche uscirebbe automaticamente dalla moneta unica, e ovviamente il valore di questa moneta rasenterebbe lo zero e non verrebbe accettata negli scambi commerciali con altre nazioni , causa la sua forte svalutazione.
Non fa un piega a parer mio questa spiegazione, ma chi l &#039;ha data omette una cosa fondamentale e che rappresenta il cardine della politica monetaria da quando esiste questo mezzo di pagamento.
Se e vero che la nuova valuta emessa da un&#039;ipotetica uscita dell&#039;italia dal sistema monetario vale zero, non bisogna neanche  dimenticare che anche  le valute di ogni nazione, emessa dalle proprie banche centrali equivale a zero, per il semplice fatto che il valore nominale a cui fu legata la valuta emessa da codeste banche , non ha più copertura in oro , e questo dal 1971 .
Per convenzione fin dalla notte dei tempi , l &#039;oro era riconosciuto universalmente come materiale di un certo valore, raro ma ovunque presente e facilmente divisibile, ma per ovvi motivi di sicurezza e praticità, non potendo andare in giro con le saccocce piene di monete  vennero emesse delle bolle di credito equivalenti a un certo quantitativo in oro, e avevano valore, perche il loro valore nominale veniva garantito dal corrispettivo in oro realmente posseduto dall &#039;organo che le emetteva.
Il resto e storia recente, oggi infatti abbiamo una massa di valuta circolante tale che per poter ristabilire la convertibilità in garanzie auree , ci vorrebbero i giacimenti di altri 5 pianeti.
Non e infatti un segreto che la FED dal 2005 non comunica , il quantitativo aureo presente nei propri forzieri.
E siccome qualcuno ha cominciato a mangiare la foglia , e a capire il contorto meccanismo su cui si basa il gioco del credito e del debito, le banche centrali hanno cominciare ad accumulare ingenti quantità di oro, per ristabilire , o almeno cercare di ristabilire il corrispettivo aureo necessario per avvalorare la valuta da loro emessa .
Ma come gia detto , non esiste cosi tanto oro , e allora come fare a ristabilire quel precario equilibrio?
Semplicissimo, le banche l&#039;oro lo pagano 35 dollari loncia (dagli accordi di brandon woods nel 1944 quando fu istituito l fmi ), ma sul mercato il valore reale e di circa 1700 dollari l&#039;oncia .
E cosi e facile.
Tutto cio per dire, che il pesce comincia a puzzare dalla testa e mai il contrario</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>e grazie che la soluzione islandese non e &#8216; replicabile in italia , dopo averci ingabbiato in regole e trattati bilaterali , di cui l &#8216;euro rappresenta solo la punta di un iceberg.<br />
Ma queste regole non valgono per tutti , ho letto che l&#8217;italia dovrebbe stampare di nuovo della propria carta moneta perche uscirebbe automaticamente dalla moneta unica, e ovviamente il valore di questa moneta rasenterebbe lo zero e non verrebbe accettata negli scambi commerciali con altre nazioni , causa la sua forte svalutazione.<br />
Non fa un piega a parer mio questa spiegazione, ma chi l &#8216;ha data omette una cosa fondamentale e che rappresenta il cardine della politica monetaria da quando esiste questo mezzo di pagamento.<br />
Se e vero che la nuova valuta emessa da un&#8217;ipotetica uscita dell&#8217;italia dal sistema monetario vale zero, non bisogna neanche  dimenticare che anche  le valute di ogni nazione, emessa dalle proprie banche centrali equivale a zero, per il semplice fatto che il valore nominale a cui fu legata la valuta emessa da codeste banche , non ha più copertura in oro , e questo dal 1971 .<br />
Per convenzione fin dalla notte dei tempi , l &#8216;oro era riconosciuto universalmente come materiale di un certo valore, raro ma ovunque presente e facilmente divisibile, ma per ovvi motivi di sicurezza e praticità, non potendo andare in giro con le saccocce piene di monete  vennero emesse delle bolle di credito equivalenti a un certo quantitativo in oro, e avevano valore, perche il loro valore nominale veniva garantito dal corrispettivo in oro realmente posseduto dall &#8216;organo che le emetteva.<br />
Il resto e storia recente, oggi infatti abbiamo una massa di valuta circolante tale che per poter ristabilire la convertibilità in garanzie auree , ci vorrebbero i giacimenti di altri 5 pianeti.<br />
Non e infatti un segreto che la FED dal 2005 non comunica , il quantitativo aureo presente nei propri forzieri.<br />
E siccome qualcuno ha cominciato a mangiare la foglia , e a capire il contorto meccanismo su cui si basa il gioco del credito e del debito, le banche centrali hanno cominciare ad accumulare ingenti quantità di oro, per ristabilire , o almeno cercare di ristabilire il corrispettivo aureo necessario per avvalorare la valuta da loro emessa .<br />
Ma come gia detto , non esiste cosi tanto oro , e allora come fare a ristabilire quel precario equilibrio?<br />
Semplicissimo, le banche l&#8217;oro lo pagano 35 dollari loncia (dagli accordi di brandon woods nel 1944 quando fu istituito l fmi ), ma sul mercato il valore reale e di circa 1700 dollari l&#8217;oncia .<br />
E cosi e facile.<br />
Tutto cio per dire, che il pesce comincia a puzzare dalla testa e mai il contrario</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Perché la soluzione islandese al debito pubblico non può funzionare per l’Italia? di landriscina</title>
		<link>http://www.landriscina.it/wp/?p=279&#038;cpage=1#comment-66</link>
		<dc:creator>landriscina</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Dec 2011 16:15:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.landriscina.it/wp/?p=279#comment-66</guid>
		<description>Il commento in fondo a questa pagina (che ho ripescato dal filtro anti-spam) è veramente illuminante: non esprime alcuna opinione sull&#039;argomento in oggetto (ovvero se, come e perché la soluzione islandese possa funzionare per l&#039;Italia) anzi, non affronta alcuna argomentazione, ma si limita a spruzzare alla rinfusa affermazioni sparse che non hanno nessuna connessione logica né con l&#039;argomento affrontato né con loro stesse.
E&#039; tutta una serie di affermazioni autoreferenziali che vengono calate dall&#039;alto come fossero vere e oggettive, mentre il nostro amico dimostra di non capire affatto che differenza c&#039;è tra i giudizi e i fatti, e quindi sbrodola giudizi a vanvera non capendo neppure di cosa sta parlando.
L&#039;accozzaglia che ne risulta è solo confusione assoluta, con un solo obbiettivo: spargere fango a destra e a manca a più non posso senza sapere nemmeno dove si sta lordando.
Tipico di chi non sa argomentare, poi, è buttarla sull&#039;insulto personale, comoda scorciatoia quando non si sa dire nulla di sensato.
Fantastica, poi, la serie delle soluzioni: il catalogo dei più vieti luoghi comuni che si possano sentire in giro di questi tempi.
 Insomma, un commento come questo è veramente illuminante per capire cosa intendo per &quot;cervelli in casa di riposo&quot; e ringrazio di cuore l&#039;autore che, come tutti i rivoluzionari coraggiosi, si rifugia sotto l&#039;anonimato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il commento in fondo a questa pagina (che ho ripescato dal filtro anti-spam) è veramente illuminante: non esprime alcuna opinione sull&#8217;argomento in oggetto (ovvero se, come e perché la soluzione islandese possa funzionare per l&#8217;Italia) anzi, non affronta alcuna argomentazione, ma si limita a spruzzare alla rinfusa affermazioni sparse che non hanno nessuna connessione logica né con l&#8217;argomento affrontato né con loro stesse.<br />
E&#8217; tutta una serie di affermazioni autoreferenziali che vengono calate dall&#8217;alto come fossero vere e oggettive, mentre il nostro amico dimostra di non capire affatto che differenza c&#8217;è tra i giudizi e i fatti, e quindi sbrodola giudizi a vanvera non capendo neppure di cosa sta parlando.<br />
L&#8217;accozzaglia che ne risulta è solo confusione assoluta, con un solo obbiettivo: spargere fango a destra e a manca a più non posso senza sapere nemmeno dove si sta lordando.<br />
Tipico di chi non sa argomentare, poi, è buttarla sull&#8217;insulto personale, comoda scorciatoia quando non si sa dire nulla di sensato.<br />
Fantastica, poi, la serie delle soluzioni: il catalogo dei più vieti luoghi comuni che si possano sentire in giro di questi tempi.<br />
 Insomma, un commento come questo è veramente illuminante per capire cosa intendo per &#8220;cervelli in casa di riposo&#8221; e ringrazio di cuore l&#8217;autore che, come tutti i rivoluzionari coraggiosi, si rifugia sotto l&#8217;anonimato.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Perché la soluzione islandese al debito pubblico non può funzionare per l’Italia? di trigliefritte</title>
		<link>http://www.landriscina.it/wp/?p=279&#038;cpage=1#comment-64</link>
		<dc:creator>trigliefritte</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 13:46:50 +0000</pubDate>
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		<description>Intanto vorrei dire che la maniera in cui ti presenti, gia&#039; ti qualifica.
Non fai altro che tacciare la gente di populismo e di cervello in casa di riposo. Evidentemente tu ti credi un genio. Non voglio dire che tu sia un cretino, ma solo un grandissimo ipocrita.
L&#039;unica cosa giusta che hai detto e&#039; che l&#039;Italia ha come moneta l&#039;euro, e l&#039;Islanda no. Quanto alle banche, non ti dimenticare che i promotori finanziari che hanno mandato al disastro prima le famiglie e poi alcuni comuni (Torino compreso)col miraggio di un po&#039; di liquidita&#039;, sono poi stati promossi (altro che galera, l&#039;unico condannato in contumacia e che oggi le forze politiche mafiose rimpiangono, e&#039; stato Craxi).
Quanto al pagamento delle pensioni, mi risulta che l&#039;INPS sia uno dei pochi enti in attivo. Che se poi lo stato si e&#039; mangiato i soldi che i lavoratori hanno pagato con i propri contributi, ed ora deve emettere titoli per fare fronte agli impegni, sono cavoli suoi.
E che dire del debito pubblico di Antigua verso lItalia, che il Berlusca ha scaricato sulle nostre spalle per ottenerne in cambio la President Bay?
Quanto al paragone col caffe&#039;, ma che razza di argomentazione vai tirando fuori? A parte il fatto che e&#039; un genere voluttuario, chi mai lo ha coltivato nei climi europei? Perche&#039; non parliamo piuttosto dei pomodori ciliegini di Pachino o dei meloni DOP cantalupi, che i contadini lasciano marcire in terra perche&#039; i commercianti gli offrono un prezzo che non consente nemmeno di sopravvivere?
E il Marchionne, che si fotte l&#039;equivalente dello stipendio di 300 dipendenti, e che dimentica che nel corso degli anni lo Stato, per non far chiudere la FIAT, le ha elargito in piu&#039; di una occasione, l&#039;equivalente di una manovra economica, e ora tira calci !!!
E il Governo che ha REGALATO all&#039; Alitalia 200 miliardi dalle nostre tasche, per ripianarne le finanze !!!  
Sono ben altri i modi in cui potremmo uscirne fuori:
1) Cancellare il Concordato, che e&#039; un regalo fatto al Vaticano.
2) Tagliare le spese militari.
3) Perseguire SEVERAMENTE l&#039;evasione fiscale.
4) Moralizzare, e tagliare i costi della politica.
5) Cancellare i progetti faraonici che non ci possiamo permettere, e che servono solo per dar da mangiare alle lobby, (plurale lobbies) - tipo TAV o Ponte sullo Stretto. Ne avremmo d&#039;avanzo.
Mi pare che il cervello alla casa di riposo ce lo puoi portare tu.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Intanto vorrei dire che la maniera in cui ti presenti, gia&#8217; ti qualifica.<br />
Non fai altro che tacciare la gente di populismo e di cervello in casa di riposo. Evidentemente tu ti credi un genio. Non voglio dire che tu sia un cretino, ma solo un grandissimo ipocrita.<br />
L&#8217;unica cosa giusta che hai detto e&#8217; che l&#8217;Italia ha come moneta l&#8217;euro, e l&#8217;Islanda no. Quanto alle banche, non ti dimenticare che i promotori finanziari che hanno mandato al disastro prima le famiglie e poi alcuni comuni (Torino compreso)col miraggio di un po&#8217; di liquidita&#8217;, sono poi stati promossi (altro che galera, l&#8217;unico condannato in contumacia e che oggi le forze politiche mafiose rimpiangono, e&#8217; stato Craxi).<br />
Quanto al pagamento delle pensioni, mi risulta che l&#8217;INPS sia uno dei pochi enti in attivo. Che se poi lo stato si e&#8217; mangiato i soldi che i lavoratori hanno pagato con i propri contributi, ed ora deve emettere titoli per fare fronte agli impegni, sono cavoli suoi.<br />
E che dire del debito pubblico di Antigua verso lItalia, che il Berlusca ha scaricato sulle nostre spalle per ottenerne in cambio la President Bay?<br />
Quanto al paragone col caffe&#8217;, ma che razza di argomentazione vai tirando fuori? A parte il fatto che e&#8217; un genere voluttuario, chi mai lo ha coltivato nei climi europei? Perche&#8217; non parliamo piuttosto dei pomodori ciliegini di Pachino o dei meloni DOP cantalupi, che i contadini lasciano marcire in terra perche&#8217; i commercianti gli offrono un prezzo che non consente nemmeno di sopravvivere?<br />
E il Marchionne, che si fotte l&#8217;equivalente dello stipendio di 300 dipendenti, e che dimentica che nel corso degli anni lo Stato, per non far chiudere la FIAT, le ha elargito in piu&#8217; di una occasione, l&#8217;equivalente di una manovra economica, e ora tira calci !!!<br />
E il Governo che ha REGALATO all&#8217; Alitalia 200 miliardi dalle nostre tasche, per ripianarne le finanze !!!<br />
Sono ben altri i modi in cui potremmo uscirne fuori:<br />
1) Cancellare il Concordato, che e&#8217; un regalo fatto al Vaticano.<br />
2) Tagliare le spese militari.<br />
3) Perseguire SEVERAMENTE l&#8217;evasione fiscale.<br />
4) Moralizzare, e tagliare i costi della politica.<br />
5) Cancellare i progetti faraonici che non ci possiamo permettere, e che servono solo per dar da mangiare alle lobby, (plurale lobbies) &#8211; tipo TAV o Ponte sullo Stretto. Ne avremmo d&#8217;avanzo.<br />
Mi pare che il cervello alla casa di riposo ce lo puoi portare tu.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Bianco Natal di Bianco Natal&#8230;. Una visione differente da un bel guastafeste&#8230; &#124; Comunicazione di Genere</title>
		<link>http://www.landriscina.it/wp/?p=43&#038;cpage=1#comment-63</link>
		<dc:creator>Bianco Natal&#8230;. Una visione differente da un bel guastafeste&#8230; &#124; Comunicazione di Genere</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Dec 2010 20:18:12 +0000</pubDate>
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		<description>[...] http://www.landriscina.it/wp/?p=43 [...]</description>
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